Storia

 

Il FantaSalvia è un torneo di fantacalcio nato nell’ormai lontano 1997 quando i tre contendenti, in una torrida estate sicula, sbracati nella spiaggia della Ciammarita, così, quasi per caso, lanciarono la proposta: “Picciò, l’ama fari u fantacalciu tra ri nuavutri?”

All’inizio fu più che altro pura curiosità scaturita dall’approccio a questa nuova innovazione all’interno del mondo calcio. Nel corso degli anni, invece, un semplice gioco si è trasformato sempre di più in un tradizionale ed appassionante scontro senza esclusioni di colpi pur di evitare di perdere.

Il nome del torneo nasce dal cognome, appunto Salvia, dei 3 partecipanti: Giuseppe, detto oculato, presidentissimo di lega, Vincenzo Senior, fratello di Giuseppe e Vincenzo Junior, cugino degli altri 2 partecipanti.

Ogni anno, in concomitanza con il campionato di calcio di serie, i partecipanti si danno battaglia nei 2 tornei organizzati: FantaPesce e FantaPizza.

il FantaPesce si basa sulla durata dell’intero campionato di serie A e come premio finale l’ultimo classificato offre generosamente agli altri contendenti una succulenta cena a base di pesce;

il FantaPizza invece si svolge durante il girone di ritorno e come premio finale, anche in questo caso, l’ultimo classificato è ben felice e contento di portare a mangiare una pizza il vincitore ed il secondo in classifica.

Nel corso degli anni se ne sono viste di tutti i colori, tornei persi per pochi punti, per un gol segnato negli ultimi minuti oppure perché non in grado di schierare il portiere nell’ultima giornata.

Statistiche, prese in giro e sfottò non mancano mai e ad agosto siamo sempre pronti a studiare in spiaggia la rosa con cui iniziare il nuovo torneo.